Come riconoscere un buon servizio
Quando ci si rivolge all'esterno della propria azienda, alla ricerca di servizi in ambito informatico, oltre al prezzo, ci sono alcune cose che è bene valutare: l' affidabilità dell'azienda e la professionalità del personale che esegue i lavori sono aspetti molto importanti.
C'è infatti lo stereotipo del ragazzo "in gamba" che nell'immaginario generale può affrontare qualsiasi problema legato all'informatica.
Un tecnico inesperto, potrebbe danneggiare accidentalmente il sistema.
In ufficio di solito ci sono computer importanti per i ruoli che ricoprono, ma sottoposti a un intenso carico di lavoro, poichè rimangono accesi tutti i giorni, magari da anni. Raramente viene programmata una adeguata manutenzione preventiva e di solito godono di uno stato di salute paragonabile a una persona novantenne.
Fareste operare la nonna novantenne da un medico tirocinante?
In quale modo è possibile aggravare ulteriormente la situazione?
Solitamente una mano inesperta può provocare
- Perdita di dati :(
- Eccessivi tempi di downtime (tempi morti necessari alla riparazione o manutenzione, durante i quali il personale non può lavorare con i computer, riducendo la produttività dell'intero ufficio. Il danno economico è quantrificabile, e si misura in ore)
- Spreco di risorse (Ad esempio, installando antivirus su ogni computer, al posto di uno centralizzato valido per tutta la rete, con costi di licenze, rinnovi e tempo di manutenzione maggiorati)
Un consulente tecnico competente, prima di intervenire presso un nuovo cliente, esegue un sopralluogo preventivo per conoscere in anticipo l'ambiente in cui probabilmente si troverà ad operare. Sa osservare e capire l'ambiente in cui si trova, sia a livello tecnico (come è strutturato) che sul piano operativo (come viene utilizzato).
Se si dovesse verificare un problema, saprà intervenire con la massima tempestività ed efficacia, poichè già conosce la situazione, e gli eventuali punti deboli.
Sa proporre le giuste soluzioni per accelerare i processi informatici, generando un risparmio di tempo, e una maggiore produttività, senza imporre per forza a tutti i clienti la stessa tecnologia dettata dall'ultima moda, ma valutando non ciò che è meglio in assoluto, ma ciò che è meglio nel contesto in cui si trova.